sabato, 26 maggio 2007
author: Semra @ 11:37
category: spettegolezzi, cronache dalla terra
comments: commenti (9)(popup) | commenti (9)
Commenti
#1    26 Maggio 2007 - 15:24
 
Non ho mai tradito.
Se sto con una persona non tradisco.
Ne sono incapace.
Credo d'essere l'ultimo dei monogami rimasti sulla faccia della terra. Puoi crederci o no: il fatto è che se sto con una persona è perché le voglio un bene viscerale, quindi mi viene naturale non guardarmi intorno.

Non sono facilmente impressionabile. In nessun senso.
Chiaramente fossi stata la moglie di questo tipo, non ci avrei pensato su due volte a piantarlo in asso.

E capisci da te che non conosco il perdono per il tradimento, per qualsiasi tipo di tradimento, passionale o no. Posso dimenticare. Perdonare no. Il perdono è di un Dio, a lui solo appartiene il dono del perdono. Ma Dio non c'è. E io sono fiero d'essere umano, capace di dimenticare col tempo ma non di perdonare perché essere mortale che davanti a sé ha un tempo di vita limitato e non eterno. Solo un Dio che è eterno può concedersi il lusso di perdonare. Non un uomo. Non io.

Bacioni

Beppe

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear

#2    26 Maggio 2007 - 15:48
 
Oh, mamma. Ma davvero? Ma sì, dev'essere vero. E' così surreale che dev'essere vero...
Però, sono contenta per la donna non bella e non brutta. Spero che abbia fatto ingoiare la crema antirughe al marito. Pacifista e conciliante, eh?
Take care!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente NaughtyRachel

#3    27 Maggio 2007 - 13:24
 
[@ Giuseppe]

Non sei l'ultimo dei monogami, Beppe. Però il tradimento è un errore, l'errore è umano, appunto, e solo un dio sarebbe capace di non commettere mai errori nella sua vita. Ciò che non capisco (e non perdono) è come si possa rimanere nel tradimento. Tenere il piede in due scarpe, vivere costantemente nella menzogna, con due mogli, per esempio, o due vite: questo mi fa davvero schifo. Può capitare di tradire, e il tradimento può essere utile se serve a farti capire che tua moglie non è la persona adatta a starti accanto per sempre, che hai sbagliato e ti tocca rimediare.

Solo un dio può concedersi il lusso di fare sempre la scelta giusta.

[@ NaughtyRachel]

Ah, questo non lo so! Però non era la donna con la crema antirughe la cornuta, (keep attention!) bensì l'amica al telefono. E' pur sempre vero che la descrizione iniziale serviva a far capire la tipologia di donna, che quindi può adattarsi sia all'una che all'altra...in parole povere: sia la cornuta che la pettegola usano la crema antirughe! :-P
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Semra

#4    27 Maggio 2007 - 14:24
 
oh, ma la privacy dove è finita? Hihihi! Ma daiii! Beccati dal Giro d'Italia... mi fa morire sta storia. Stupidotto lui, potava anche portarla in un posto diverso... che fantasia! E' sempre troppo divertente e bello leggerti! Grazie!
Buona domenica!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marcobus

#5    27 Maggio 2007 - 15:27
 
Ecco, hai detto giusto: vorrebbe provare.
E' questo il punto.
Vorrebbe provare. Ma non lo fa.
Se la immagina un'orgia. Anch'io me la immagino un'orgia, penso a me circondato da tre fighe. Ma morta lì. Non vado a cercarmi l'occasione per fare un'orgia. Né ci penso a capitarci dentro.
E' questo il punto.

Quando ho visto Eyes Wide Shut, mi son detto: "Ma lo sai che è facilissimo capitare in un'orgia?" E mi sono risposto: "Sì, hai ragione. Più facile che bere un bicchiere d'acqua." Eppure niente. E sai perché? Mica perché sono un moralista o che altro. Pure io c'ho la curiosità. Ma è appunto una curiosità, come ho la curiosità di mettere la mano sul fuoco e sentire se è poi vero che brucia così tanto come dicono. Io di orge e di grandi ustionati non ho esperienza diretta: visti in tv o in qualche foto. Non posso dire di sapere che il fuoco brucia. Non è di certo scottandomi con la caffettiera che faccio esperienza del fuoco. Sarebbe come dire che sparandomi una sega faccio esperienza sessuale. Ma dove siamo di casa?!



Possibile che sia rimasto l'ultimo monogamo sulla terra? l'ultimo romantico? l'ultimo vecchio?



Be', se così fosse sono felice di essere monogamo e d'aver sconfitto il lato animale di me, perché l'uomo, tu lo saprai bene quanto me, non è istintivamente portato né alla monogamia né alla fedeltà.
Sono agnostico, non dipendo da nessuna religione e da nessuna politica, neanche dall'anarchia. E sai perché, bimba? Perché io penso con la mia propria testa e non con quella che ce l'hanno a destra a sinistra in centro, o che si dicono anarchici per essere fuori dal coro. Io sono fuori da quelli che si dicono fuori dal coro. Ecco perché.

E ti dirò di più: un uomo che va a puttane è triste, molto triste, uno sconfitto, uno che suo malgrado permette che la prostituzione continui ad essere il mestiere più vecchio del mondo; ma una ragazza che partecipa a un'orgia per provare perché ci è capitata è ancora più triste, perché risponde ad una esigenza che è... che è di che? Di pura lussuria. Ecco.

Anche a me è capitato di poter provare certe cose. Ma ho avuto la presenza di spirito di dire "No", di non cadere nell'istinto che mi avrebbe voluto sempre più animale.

Ovviamente non ti giudico. Per me puoi farlo anche ogni fine settimana. Ci mancherebbe. Solo mi fa strano.

Baci

Beppe
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear

#6    27 Maggio 2007 - 21:36
 
Semra, oops! Sorry, sorry! I totally misread!
Ma com'è e come non è , il fedifrago la deve pagare. Almeno nella mia (immaginaria) versione dei fatti. Se non deglutendo la crema anti-rughe ..vogliamo fare...con un bel ferro da stiro spiattellatogli in faccia dalla poor, betrayed wife, dopo la telefonata?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente NaughtyRachel

#7    29 Maggio 2007 - 11:13
 
[@ Marcobus]
Porello...come poteva sapere che sarebbe stato inquadrato dall'elicottero che seguiva il Giro d'Italia? No no, Marco, questa è sfortuna allo stato purissimo, di quelle contro cui nemmeno i talismani di san gennaro possono qualcosa!

[@ Giuseppe]
La lussuria non esclude il romanticismo.
Se ti fa piacere credere che tu sia l'ultimo romantico, il solo non-triste rimasto sulla faccia della terra, accomodati. Ma io non credo che sia così.

[@ NaughtyRachel]
Mi piace, mi piace questa way of life così...handy! Vada per il ferro da stiro, che tiene meglio le pieghe ^_*
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Semra

#8    30 Maggio 2007 - 13:40
 
Triste blu for you

Io sono blu
Come il cielo, triste
Piovo giù, cado nudo
Whisky e lunghi fischi
Gli amici mi dicono
che dovrei lasciare il posto
Non me la sento ancora

E’ sempre così
Appena la vedo
mi va su il sangue alla testa
Non è nostra la colpa:
la croce c’era già prima di noi
Il cielo è blu, triste
Le lacrime scivolano,
cancellano epitaffi
- parole consumate
dal vento, dallo stupro
nudo e crudo che il tempo
riserva a ognuno di noi

Gli amici m’invitano a lasciare
Ho giocato l’asso nella manica
Ho fatto il baro per una vita
Dovrei proprio darmi una regolata
e tornare su, da quella sgualdrina
prima che non abbia più un nichelino
da nasconderle fra i seni
flosci come il mio desiderio
di resistere una notte di più
a tutto questo...

E’ sempre così
Ma la croce c’era da prima
che questo paese aprisse motel e casinò
M’invitano ad alzarmi
Il cavallo nitrisce male sotto il bombo del treno
Dovrei donargli la fine con un bel colpo secco
Non ce la faccio, non oggi
che il cielo è blu e che sono tanto triste
Salirò da lei anche se non ho voglia
Lo farò domani, domani con il sole

E’ tutta la vita che aspetto
Posso resistere, devo convincermi di sì
anche se il mio desiderio è spento
Una notte di più, una: non cambierà niente

Domani, domani però!


Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear

#9    14 Giugno 2007 - 09:36
 
direi che la storia mi ha davvero impressionato..
atterrito direi
sopratutto per la storia di vita quotidiana
brrrrrrrrrr
che paura!!!!!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente angus1one

Commenti

Se ti capita di tradire tua moglie, la prima regola è quella di negare.

Sempre.

Anche di fronte all’evidenza.

Ma se dietro l’Evidenza si nasconde la Sfiga, allora stai tranquillo: è solo l’inizio.

 

[ATTENZIONE! Questa che segue è una storia vera. La lettura è sconsigliata al pubblico facilmente impressionabile.]

 

Prendete una donna, una qualsiasi, possibilmente una casalinga, ma anche un’impiegata del catasto può andare. Una donna non brutta, ma nemmeno una fata, ecco:  un po’ sfiorita dall’età, dalla vita coniugale, dalla suocera, da tre o quattro marmocchi sfornati uno dietro l’altro.

Ora, mettete questa donna in casa sua. Spesa da sistemare pila di piatti da lavare montagna di roba da stirare eccetera eccetera, lo sappiamo tutti. Cosa sceglierà di fare, come prima azione? Facile: accendere la tv. È un pensiero automatico, serve a farle compagnia mentre si prepara la cena e si spalma la maschera antirughe tripla azione alla vitamina C e al concentrato di arance rosse di Sicilia. Senza perdere troppo tempo con lo zapping, resisterà alla tentazione di fermarsi su “Cogne: Il Meglio Di…”, sceglierà il primo telegiornale che capita e si sistemerà davanti al tubo catodico con le patate da pelare.

 

Uff, sempre ‘sti bombardamenti: non sanno più che dire, i giornalisti di oggi.

Uh, guarda, Berlusconi senza cravatta! Brava Veronica, altro che lettere aperte ai quotidiani: se vuoi fare un dispetto a tuo marito basta invertirgli l’ordine dei cassetti…

Mmh, Telecom che diventa spagnola: e adesso come lo spiego ai call center che non mi serve niente?

Toh, il Giro d’Italia. Ma ancora li fanno correre ‘sti drogati?

Quel posto però lo conosco… ma certo, stanno a Marinella! Eh sì, riconosco la spiaggia dove stavamo l’anno scorso con Giulietta e Pino…t u guarda, è pure lo stesso lido, “Il Gabbiano Selvaggio”, sì, lo riconosco dagli ombrelloni a fantasia scozzese… chissà se lo sa Giulietta, che stanno proprio dietro casa sua… magari è proprio lì in mezzo al pubblico, mò mi metto gli occhiali che magari la riprendono…

…non ci posso credere, sono proprio loro! Ecco Pino che prende il sole sulla spiaggia! E Giulietta sta di spalle a farsi mettere la crema…accidenti, non credevo avesse  il coraggio di mettersi in topless, con quelle pere mollicce che si ritrova…  Però! Mi sa che una visitina al chirurgo estetico è riuscita a permettersela…

Quasi quasi più tardi la chiamo, così gliene dico quattro per essere andata a rifarsi le tette senza dirmi niente!

Due ore dopo, tavola sparecchiata e lavastoviglie al lavoro, marito affondato nel divano, marmocchi alla playstation. Telefono, rubrica, caffè fumante alla mano.

Giulietta! Sono io, Clara…no, non è successo niente, ti chiamo a quest’ora perché immaginavo foste rimasti ancora un po’ in spiaggia…in spiaggia, sì, vi ho visti in tivvù, te e Pino a Marinella, a proposito, complimenti per le tette nuove! Ma quanto ti sono costate è doloroso che misura ti sei fatta? Ma va, non sono esaurita, guarda che vi ho visti al Giro d’Italia, c’era Pino in spiaggia al Gabbiano Selvaggio, dove siamo stati l’anno scorso, sì, e ti stava spalmando la crema…ehm…sulle tette…come dici? Sei tornata dall’ufficio solo mezz’ora fa? Ah. [trenta secondi di silenzio] Beh, adesso che ci penso, non sono poi così sicura che foste voi… oh, scusa, devo scappare ché il cane mi sta vomitando sulla moquette, stammi bene eh!

Click.

“Giro d’Italia. In diretta tv, grazie alle telecamere dell'elicottero al seguito della carovana rosa, un quarantenne spezzino è stato mostrato al mare a Marinella in compagnia di una donna che non era la moglie. La donna è caduta dalle nuvole, ma ormai aveva scoperto la tresca del marito. E il rientro dell’uomo, con i segni evidenti della tintarella, ha fatto il resto. Quello sulla battigia di Marinella, sul litorale del Comune di Sarzana, era proprio lui. La storiella ha fatto il giro della vallata del Magra, ove si è registrato l’infortunio amoroso.” (Il Secolo XIX)


man of industry