lunedì, 11 giugno 2007
author: Semra @ 17:00
category: quotidianità non-sense, escursioni mentali
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Commenti
#1    12 Giugno 2007 - 07:44
 
Ma allora ti piace proprio Roma, se ti senti al sicuro.
Io no. Non mi sentirei al sicuro. :-)))

Allora mi terresti stretto a te?
E un bacio, un bacio non me lo daresti?
E' così tanto che non me ne dai almeno uno, Dolce Follia.



Kisses

Beppe
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#2    13 Giugno 2007 - 07:25
 
Capita anche a me, soprattutto in questo periodo che ho davvero anch'io un macigno sullo stomaco... mi basta avvicinarmi a certi luoghi e passa tutto. Purtroppo quei luoghi non sono casa mia. Che faccio? Mi trasferisco?
Ti abbraccio forte, un bacio....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marcobus

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Cielo da capitale

Succede che a un certo punto sento che si avvicina. Non mi serve nemmeno cercare con gli occhi i cartelli stradali, controllare il numero dei chilometri mancanti:  quando arriva, non posso fare a meno di percepirlo. E all'istante,  senza fare il minimo sforzo, sto meglio. E' come se il macigno che gravitava sul mio stomaco decidesse autonomamente di sollevarsi, è come se il groppo che mi ostruiva la gola si facesse liquido: i nervi si distendono, le vene si ingrossano, il sangue prende a pompare veloce, e forte, e vitale. Polmoni, cuore, cervello, cuore, polmoni. Respiro.
Sono al sicuro, adesso, di nuovo a Roma.